Contro Ogni Previsione Book PDF, EPUB Download & Read Online Free


English / Italian Dictionary

English / Italian Dictionary
Author: Joseph D. Lesser
Publisher: Joseph D. Lesser
ISBN:
Pages: 2500
Year: 2018-08-22
View: 626
Read: 1004

This practical dictionary of the Italian language contains over 55,000 entries in a concise, easy-to-use format. The direction of the translation is from English to Italian.

Investigating Italy's Past through Historical Crime Fiction, Films, and TV Series

Investigating Italy's Past through Historical Crime Fiction, Films, and TV Series
Author: Barbara Pezzotti
Publisher: Springer
ISBN: 1349949086
Pages: 270
Year: 2016-09-11
View: 996
Read: 1236

This book is the first monograph in English that comprehensively examines the ways in which Italian historical crime novels, TV series, and films have become a means to intervene in the social and political changes of the country. This study explores the ways in which fictional representations of the past mirror contemporaneous anxieties within Italian society in the work of writers such as Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri, Carlo Lucarelli, Francesco Guccini, Loriano Macchiavelli, Marcello Fois, Maurizio De Giovanni, and Giancarlo De Cataldo; film directors such as Elio Petri, Pietro Germi, Michele Placido, and Damiano Damiani; and TV series such as the “Commissario De Luca” series, the “Commissario Nardone” series, and “Romanzo criminale–The series.” Providing the most wide-ranging examination of this sub-genre in Italy, Barbara Pezzotti places works set in the Risorgimento, WWII, and the Years of Lead in the larger social and political context of contemporary Italy.

Kansas City 1927. Anno II

Kansas City 1927. Anno II
Author: Diego Bianchi, Simone Conte
Publisher: Isbn Edizioni
ISBN: 8876384650
Pages: 272
Year: 2013-07-03
View: 1188
Read: 221

Un altro anno è passato. La Revolución complicata della stagione firmata Luis Enrique è ormai solo un ricordo. Dopo un’annata esaltante al Pescara, alla Roma arriva Zeman, garanzia di bel calcio e tanti gol. I tifosi tornano allo stadio con rinnovato entusiasmo, e insieme a loro torna Kansas City 1927, il fenomeno calcistico del web italiano, a raccontarci le avventure della squadra della Capitale. Diego Bianchi e Simone Conte descrivono nel loro inimitabile romanesco i volti nuovi schierati dal tecnico boemo, il gioco offensivo, le prime vittorie, la difesa ballerina, e poi le tremende sconfitte e l’inevitabile esonero, con annessa disgregazione del sogno zemaniano. Ma questi cupi risvolti non deprimono gli autori, che continuano «l’autoterapia di gruppo» anche durante la gestione del traghettatore Andreazzoli. Il risultato è un secondo volume più irresistibile del primo, impreziosito dalle tavole inedite di Zerocalcare, ricco di citazioni colte e forte di una lingua variopinta e poetica, che mescola una prosa gaddiana con una comicità alla Alberto Sordi. E anche se la Roma rimane invischiata in una transizione senza fine, Kansas City 1927 non si sottrae dal raccontare un campionato più difficile del previsto, in attesa di tempi migliori.

Un romanzo inutile

Un romanzo inutile
Author: Manlio Ranieri
Publisher: Musicaos Editore
ISBN: 8899315094
Pages: 268
Year: 2015-04-05
View: 240
Read: 1297

Giacomo Lavermicocca, scrittore affermato in tutta Italia, tradotto in diversi paesi, vive e lavora nella sua città, Bari, dove attende alla stesura del suo nuovo, attesissimo, romanzo. Giacomo ha dato vita a “Fuori!”, un movimento trasversale di opinione che raccoglie i suoi sostenitori più accaniti e tutti coloro che aspettano da tempo una rivoluzione, sia sociale che intellettuale, che dia uno spiraglio di luce al nostro Paese. È proprio grazie al peso che il gruppo va assumendo giorno per giorno col blog, nei circoli e nel tour di presentazioni, che Giacomo viene coinvolto in scandali mediatici, illazioni e accuse che prima colpiscono le persone a lui più care, e in seguito, come in un vortice, si chiudono attorno alla sua persona. Politici e affaristi sono pronti a tutto pur di rallentare un cambiamento inesorabile. Giacomo dovrà decidere se soccombere o trovare il coraggio di smontare la macchina del fango. L’amicizia, l’impegno, l’amore e la scrittura diventeranno, a un certo punto, cruciali. “Un romanzo inutile” descrive la realtà dell’oggi e, allo stesso tempo, ne anticipa il cambiamento.

Il Dono Che Guarisce

Il Dono Che Guarisce
Author: Reg Green
Publisher: AuthorHouse
ISBN: 1449028675
Pages: 224
Year: 2009-09-04
View: 905
Read: 864

Il Dono che Guarisce pubblicato congiuntamente dallo United Network for Organ Sharing (www.unos.org) e dalla Nicholas Green Foundation (www.nicholasgreen.org). E stato scritto da Reg Green, il pap di Nicholas, il bambino Californiano che fu ucciso durante una tentata rapina mentre era in vacanza con la famiglia in Italia. La storia cattur lattenzione del mondo intero quando Reg e sua moglie Maggie donarono gli organi e le cornee del figlio a sette Italiani. Lo United Network for Organ Sharing (UNOS) lorganizzazione no-profit che gestisce il sistema della donazione degli organi negli Stati Uniti e che focalizzata nel far crescere la donazione degli organi attraverso la tecnologia, leducazione e la ricerca. ---------------------------------------- Le storie di questo libro parlano della vita che emerge dalla morte. Un ufficiale di polizia, dato per spacciato sotto una scarica di proiettili, pu di nuovo giocare a golf e pescare; una donna i cui polmoni erano cos malridotti da dover dipendere dallossigeno, ha scalato 1500 metri fino alla sommit del famoso Half Dome in California portandosi dietro uno zaino di 11 chili; un uomo che stava lottando per la vita diventato campione Olimpico. Da un lato, queste storie raccontano di trapianti di organi e tessuti umani che hanno salvato delle vite e, dallaltro, parlano dellaltruismo, che fonte di ispirazione, delle famiglie che li hanno donati nel momento pi buio della loro vita. ----------------------------------------- Andrea Scarabelli, laureato in Economia e Commercio presso l'Universit 'La Sapienza' di Roma, era uno studente di 21 anni quando Nicholas Green fu ucciso. Come milioni di altre persone, rimase profondamentecolpito dalla tragedia, quindiispirato dalla decisione dei Green. Da allora diventato un amico intimo della famiglia ed ha lavorato a molti progetti insieme a loro, incluse traduzioni - per giornali, siti web, Televisioni nazionali, per accrescere la consapevolezza della scarsit degli organi donati.

Alcune previsioni per i prossimi anni

Alcune previsioni per i prossimi anni
Author:
Publisher: Ciro Discepolo
ISBN:
Pages:
Year:
View: 266
Read: 958

Il manuale del vincitore. Come raggiungere il massimo delle prestazioni nello sport e nella vita

Il manuale del vincitore. Come raggiungere il massimo delle prestazioni nello sport e nella vita
Author: Rex Johnson, David Swindley
Publisher: Edizioni Mediterranee
ISBN: 8827213414
Pages: 160
Year: 2000
View: 1051
Read: 206

Questo manuale rappresenta un approccio completo per ottenere il successo: allenamento fisico, alimentazione, preparazione mentale e sviluppo della fiducia in se stessi sono gli elementi essenziali per tagliare il traguardo da vincitori nello sport, ma anche nella vita.

Antonio Giangrande Ingiustizia e Ribellione

Antonio Giangrande Ingiustizia e Ribellione
Author: Antonio Giangrande
Publisher: Antonio Giangrande
ISBN:
Pages: 766
Year: 2013-07-14
View: 522
Read: 668

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”. Aforisma di Bertolt Brecht. Bene. Tante verità soggettive e tante omertà son tasselli che la mente corrompono. Io le cerco, le filtro e nei miei libri compongo il puzzle, svelando l’immagine che dimostra la verità oggettiva censurata da interessi economici ed ideologie vetuste e criminali. Rappresentare con verità storica, anche scomoda ai potenti di turno, la realtà contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. Per non reiterare vecchi errori. Perché la massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perché non abbiamo orgoglio e dignità per migliorarci e perché non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso!

Culturopoli Prima Parte

Culturopoli Prima Parte
Author: Antonio Giangrande
Publisher: Antonio Giangrande
ISBN:
Pages:
Year:
View: 1266
Read: 171

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”. Aforisma di Bertolt Brecht. Bene. Tante verità soggettive e tante omertà son tasselli che la mente corrompono. Io le cerco, le filtro e nei miei libri compongo il puzzle, svelando l’immagine che dimostra la verità oggettiva censurata da interessi economici ed ideologie vetuste e criminali. Rappresentare con verità storica, anche scomoda ai potenti di turno, la realtà contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. Per non reiterare vecchi errori. Perché la massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perché non abbiamo orgoglio e dignità per migliorarci e perché non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso!

Memorie d'Africa (1892-1896)

Memorie d'Africa (1892-1896)
Author: Oreste Baratieri
Publisher:
ISBN:
Pages: 487
Year: 1898
View: 638
Read: 1281

La dittatura dei burocrati. Burocrazia e Disserviziopoli

La dittatura dei burocrati. Burocrazia e Disserviziopoli
Author: Antonio Giangrande
Publisher: Antonio Giangrande
ISBN:
Pages:
Year:
View: 508
Read: 1013

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”. Aforisma di Bertolt Brecht. Bene. Tante verità soggettive e tante omertà son tasselli che la mente corrompono. Io le cerco, le filtro e nei miei libri compongo il puzzle, svelando l’immagine che dimostra la verità oggettiva censurata da interessi economici ed ideologie vetuste e criminali. Rappresentare con verità storica, anche scomoda ai potenti di turno, la realtà contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. Per non reiterare vecchi errori. Perché la massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perché non abbiamo orgoglio e dignità per migliorarci e perché non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso!

Napoli e la Campania

Napoli e la Campania
Author: Antonio Giangrande
Publisher: Antonio Giangrande
ISBN:
Pages: 31
Year: 2015
View: 1148
Read: 273

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”. Aforisma di Bertolt Brecht. Bene. Tante verità soggettive e tante omertà son tasselli che la mente corrompono. Io le cerco, le filtro e nei miei libri compongo il puzzle, svelando l’immagine che dimostra la verità oggettiva censurata da interessi economici ed ideologie vetuste e criminali. Rappresentare con verità storica, anche scomoda ai potenti di turno, la realtà contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. Per non reiterare vecchi errori. Perché la massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perché non abbiamo orgoglio e dignità per migliorarci e perché non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso!

Venezia ed il Veneto

Venezia ed il Veneto
Author: Antonio Giangrande
Publisher: Antonio Giangrande
ISBN:
Pages:
Year:
View: 347
Read: 1265

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”. Aforisma di Bertolt Brecht. Bene. Tante verità soggettive e tante omertà son tasselli che la mente corrompono. Io le cerco, le filtro e nei miei libri compongo il puzzle, svelando l’immagine che dimostra la verità oggettiva censurata da interessi economici ed ideologie vetuste e criminali. Rappresentare con verità storica, anche scomoda ai potenti di turno, la realtà contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. Per non reiterare vecchi errori. Perché la massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perché non abbiamo orgoglio e dignità per migliorarci e perché non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso!

Abusopolitania

Abusopolitania
Author: Antonio Giangrande
Publisher: Antonio Giangrande
ISBN:
Pages:
Year:
View: 1330
Read: 1189

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”. Aforisma di Bertolt Brecht. Bene. Tante verità soggettive e tante omertà son tasselli che la mente corrompono. Io le cerco, le filtro e nei miei libri compongo il puzzle, svelando l’immagine che dimostra la verità oggettiva censurata da interessi economici ed ideologie vetuste e criminali. Rappresentare con verità storica, anche scomoda ai potenti di turno, la realtà contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. Per non reiterare vecchi errori. Perché la massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perché non abbiamo orgoglio e dignità per migliorarci e perché non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso!

Palermo e la Sicilia

Palermo e la Sicilia
Author: Antonio Giangrande
Publisher: Antonio Giangrande
ISBN:
Pages: 806
Year: 2013-07-14
View: 318
Read: 1284

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”. Aforisma di Bertolt Brecht. Bene. Tante verità soggettive e tante omertà son tasselli che la mente corrompono. Io le cerco, le filtro e nei miei libri compongo il puzzle, svelando l’immagine che dimostra la verità oggettiva censurata da interessi economici ed ideologie vetuste e criminali. Rappresentare con verità storica, anche scomoda ai potenti di turno, la realtà contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. Per non reiterare vecchi errori. Perché la massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perché non abbiamo orgoglio e dignità per migliorarci e perché non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso!

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